Ogni anno, in prossimità della WWDC, Apple pubblica il proprio annuncio sulle nuove funzioni di accessibilità in arrivo nei sistemi operativi. Quest’anno, però, quel comunicato contiene qualcosa di più di un aggiornamento dedicato agli utenti con disabilità.
Il nuovo Voice Control di iOS 27, annunciato ufficialmente oggi, mostra per la prima volta le capacità agentiche che, come confermato da Mark Gurman, sono integrate anche nella nuova Siri.
La funzione annunciata da Apple porta il linguaggio naturale all’interno di Voice Control, il sistema che consente agli utenti con disabilità motorie di controllare iPhone e iPad interamente con la voce. Grazie ad Apple Intelligence, non sarà più necessario memorizzare etichette precise o numeri di riferimento per gli elementi sullo schermo. Apple descrive la novità nel comunicato ufficiale:
“Con Apple Intelligence, Voice Control diventa più intuitivo che mai, usando il linguaggio naturale per aiutare gli utenti con una serie di disabilità fisiche a navigare iPhone e iPad interamente con la voce. Con un nuovo input flessibile, gli utenti possono descrivere i pulsanti e i controlli sullo schermo con linguaggio naturale invece di memorizzare etichette esatte o numeri. L’opzione ‘dì quello che vedi’ è ideale per navigare qualsiasi app, incluse quelle con layout visivi come Mappe o File, usando un linguaggio intuitivo come ‘tocca la guida sui migliori ristoranti’ o ‘tocca la cartella viola’.”
È Dylan McDonald ad aver notato per primo il filo che collega Voice Control alla nuova Siri, condividendo il video demo pubblicato da Apple. Le stesse capacità che rendono Voice Control in grado di interpretare descrizioni libere degli elementi sullo schermo, capire il contesto visivo e agire di conseguenza, sono le fondamenta su cui è costruita la Siri agentica in arrivo con iOS 27.
Correct me if I’m wrong but it sure looks like Apple just casually dropped agentic AI being built into iPhone
Yes, in this video it’s being used for Voice Control, but if a person can control their iPhone with natural language so can an AI agent! pic.twitter.com/S6DQOiQGsO
— Dylan (@DylanMcD8) May 19, 2026
Nel 2024, Apple aveva annunciato che Siri avrebbe acquisito la capacità di eseguire centinaia di nuove azioni nelle app e di avere piena consapevolezza di ciò che appare sullo schermo, funzioni poi ritardate e mai arrivate. Ora, attraverso l’annuncio sull’accessibilità, Apple ha mostrato concretamente come quelle capacità funzionino, prima ancora che dell’inizio della WWDC26.
L’intreccio tra accessibilità e intelligenza artificiale agentica racconta qualcosa di preciso sulla strategia di Apple. Le funzioni annunciate oggi non sono solo uno strumento per gli utenti con disabilità, ma la dimostrazione tecnica di un sistema in grado di comprendere lo schermo, interpretare istruzioni in linguaggio naturale e agire su qualsiasi elemento dell’interfaccia. Che quella stessa tecnologia stia per alimentare la nuova Siri su iPhone, iPad, Mac e Vision Pro è quanto Mark Gurman ha confermato, e quanto la WWDC dell’8 giugno dovrebbe rendere ufficiale.





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