L’epoca del tutto gratuito su WhatsApp sta per finire. Meta sta infatti preparando il lancio di WhatsApp Plus, un abbonamento a pagamento già disponibile nell’ultima versione beta per Android e che presto arriverà anche su iOS e Mac.
Questa mossa rientra nella più ampia strategia di Mark Zuckerberg per generare ricavi diretti dalle sue piattaforme, seguendo l’esempio dei livelli premium di Facebook e Instagram. Per gli utenti europei, il costo dovrebbe aggirarsi intorno ai 2,49 euro al mese, una cifra che trasforma ufficialmente l’app di messaggistica in un servizio freemium.
L’abbonamento sbloccherà una serie di funzioni principalmente legate alla personalizzazione e alla gestione dell’interfaccia. Secondo quanto rivelato da WABetaInfo, gli abbonati a WhatsApp Plus potranno utilizzare adesivi premium, cambiare il tema e l’icona dell’applicazione, scegliere suonerie esclusive e fissare in alto un numero maggiore di chat.
Si tratta della risposta diretta a Telegram Premium, che punta su vantaggi estetici che non limitano l’uso base del servizio, ma offrono un’esperienza più sofisticata a chi è disposto a pagare.

Meta ha ormai la necessità di monetizzare la sua enorme base di utenti in modo diverso dalla sola pubblicità e i dati confermano che i test sono già in fase avanzata. Nonostante non siano ancora stati rilasciati annunci ufficiali sulle tempistiche del rollout globale, la presenza di queste opzioni nella versione beta suggerisce che il debutto sia imminente.
Resta da capire se gli utenti saranno disposti a pagare un canone mensile per funzioni che, per molti, rimangono accessorie.
Siete disposti a spendere 2,49 euro al mese per queste funzionalità esclusive?












3 Commenti
Accedi per lasciare un commento: