Il 1° settembre, John Ternus diventerà il terzo CEO nella storia di Apple. Per molti il suo nome era poco noto fino a qualche settimana fa, ma all’interno di Cupertino è una figura centrale da oltre vent’anni, con un curriculum che abbraccia quasi tutti i prodotti hardware rilasciati da Apple nell’ultimo decennio.
Ecco chi è.
I primi anni e l’arrivo in Apple
Ternus si è laureato all’Università della Pennsylvania nel 1997. Il suo primo lavoro è stato presso la Virtual Research Systems, una startup che sviluppava visori per la realtà virtuale, dove ha probabilmente lavorato al V8, uno dei primi sistemi VR disponibili commercialmente all’epoca.
Nel 2001 entra in Apple nel team di Product Design. Il suo primo progetto è stato il Cinema Display, il monitor desktop che Apple aveva introdotto nel 1999 e aggiornato più volte fino alla sua interruzione nel 2011. È durante questo periodo che Ternus racconta uno degli aneddoti più citati della sua carriera nel discorso inaugurale tenuto alla sua università nel 2024:
“Il mio primo progetto in Apple era il Cinema Display. Si trattava di un grande monitor da scrivania con una bellissima scocca in plastica trasparente, tenuta insieme da alcune viti sul retro. Queste viti erano in acciaio inossidabile e la testa di ogni vite presentava un motivo di scanalature concentriche che brillavano come un CD quando vi passava sopra la luce. A un certo punto del mio primo anno, mi sono trovato in una struttura di un fornitore. Ero lontano da casa e erano passate da un pezzo le mezzanotte.
Stavo usando una lente d’ingrandimento per contare il numero di scanalature sulla testa di questa vite che, come ricorderete, si trova sul retro del display. Stavo discutendo con il fornitore perché questi pezzi avevano 35 scanalature, mentre avrebbero dovuto averne 25.
Mi ricordo chiaramente di essermi fermato un momento e di aver pensato: ‘Cosa diavolo sto facendo? È normale?’ e ho realizzato che forse non lo era, ma che era giusto così.”
La carriera in Apple
Ternus sale rapidamente di grado. Dopo tre anni dall’ingresso in azienda, viene promosso a manager, rifiutando il trasferimento in un ufficio privato e preferendo restare nell’open space con il suo team. Una scelta che gli vale la reputazione di “uomo del popolo”, secondo il suo primo capo in Apple, Steve Siefert.
Nel 2005, durante l’era dell’iMac G5, assume la guida dell’ingegneria hardware per il team iMac, iniziando anche a viaggiare regolarmente tra Cupertino e l’Asia per coordinare la supply chain e spingendo, tra l’altro, per l’adozione dei magneti per fissare il vetro degli iMac.
Nel 2013 assume la supervisione dei team Mac e iPad e viene promosso a VP of Hardware Engineering, riportando a Dan Riccio. Da quel momento in poi, il suo nome compare dietro quasi ogni prodotto hardware Apple: AirPods, i primi iPhone 5G, l’espansione della gamma iPad, Apple Pencil e Magic Keyboard. Secondo Bloomberg, ha svolto un ruolo centrale nel coordinamento della transizione da Intel ad Apple Silicon, insieme all’attuale Chief Hardware Officer, Johny Srouji.
Nel gennaio 2021 è stato promosso a SVP of Hardware Engineering, succedendo a Riccio, che si è spostato su un progetto riservato, poi rivelatosi essere Apple Vision Pro, prima di ritirarsi nel 2024. Negli anni successivi, Tim Cook gli ha affidato anche la supervisione dell’Apple Watch e, più di recente, dei team di design dell’azienda.

Stile di leadership
La descrizione più comune che i suoi colleghi e collaboratori danno di Ternus è quella di un “tipo davvero simpatico”. Il Wall Street Journal riporta:
“Chiedete a chiunque in Apple cosa pensa di Ternus e tutti diranno la stessa cosa: è un tipo davvero simpatico. Le persone che hanno lavorato con lui lo descrivono come un grande collaboratore che ispira una grande lealtà in chi lavora per lui e come una voce equilibrata che si è fatto pochissimi nemici all’interno di un’azienda che in passato era nota per le sue personalità tossiche”.
Ternus preferisce interfacciarsi direttamente con i livelli più bassi della gerarchia, quelli che hanno una conoscenza più specifica dei prodotti, piuttosto che con i manager intermedi. Ha costruito un rapporto particolarmente stretto con Craig Federighi, vicepresidente senior del reparto ingegneria del software, sviluppando, secondo quanto riportato da Bloomberg, una “relazione simbiotica” in un’area storicamente segnata da conflitti interni tra hardware e software.
Non mancano, però, le ombre. Ternus è indicato come una delle forze dietro la Touch Bar e la tastiera a farfalla del MacBook Pro del 2016, due scelte progettuali che hanno ricevuto molte critiche nell’era recente di Apple. Secondo Bloomberg, avrebbe “imposto” la Touch Bar, sostenendo che si trattasse di qualcosa di diverso e di una buona idea di marketing.
L’episodio più discusso del suo stile di gestione riguarda il lancio dell’Apple Vision Pro. Poco prima del rilascio, gli ingegneri scoprirono un difetto che comprometteva la capacità del visore di trasmettere l’audio a bassissima latenza agli AirPods, una funzione centrale nel messaggio di Apple per l’esperienza immersiva. La causa era una frequenza wireless assente nella versione più recente degli AirPods Pro all’epoca. L’unica soluzione fu quella di rilasciare una versione aggiornata degli AirPods Pro, cosa che Apple fece alla fine del 2023.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, Ternus reagì in modo insolito, cercando i responsabili in modo che “la cosa avesse ripercussioni su più team”. Un dirigente senior degli AirPods venne trasferito. “L’episodio”, riferisce una fonte, “ha attraversato il tessuto sociale dell’azienda”. Tuttavia, si trattò di un caso isolato, un ritorno alla cultura spietata del dipartimento prima che Ternus ne prendesse le redini.

Cosa aspettarsi dal nuovo CEO?
I dipendenti Apple si aspettano da Ternus una leadership più decisa rispetto a Cook. Mentre Cook tendeva a fare domande piuttosto che scegliere tra due opzioni, Ternus “sceglierà”, secondo quanto riportato da Bloomberg.
“Potrebbe essere la scelta giusta o quella sbagliata, ma almeno è una decisione.”
Ternus è storicamente cauto riguardo alle nuove categorie di prodotto: era scettico riguardo ai veicoli autonomi, ad Apple Vision Pro e all’HomePod originale, arrivando addirittura a bloccare l’idea di aggiungere una fotocamera e sensori avanzati al prodotto. Tuttavia, sembra che la sua prospettiva sia cambiata, considerando oggi i dispositivi per la casa come centrali per la crescita futura di Apple.
Al suo fianco avrà Tim Cook nel ruolo di Executive Chairman, una sicurezza molto diversa da quella che lo stesso Cook ebbe quando subentrò a Steve Jobs nel 2011.
Durante la sua lectio magistralis alla Penn, Ternus ha chiarito il suo approccio:
“Presumi sempre di essere intelligente quanto chiunque altro nella stanza, ma non presumere mai di sapere quanto loro. Con questa mentalità, troverai la fiducia di cui hai bisogno per andare avanti, ma soprattutto l’umiltà di fare domande e imparare”.
Vita privata
Di Ternus si sa pochissimo al di fuori di Apple. Fino a questa settimana, persino su Wikipedia, la sua età era incerta, con stime tra i 50 e i 51 anni. Il documento di rendicontazione finanziaria di Apple ha confermato che ha 50 anni.
Tra i suoi pochi hobby documentati, c’è la passione per le corse in pista con la sua Porsche all’autodromo di Laguna Seca, in California, dove, secondo il Wall Street Journal, “gira in meno di 1:40, un ottimo risultato per un pilota amatoriale”.
Bloomberg lo descrive anche come un appassionato di rally fuoristrada, tanto da portare i colleghi nel nord dello stato di Washington per partecipare a queste gare.
⏰ Le offerte di oggi non sono ancora disponibili.
Di seguito ti proponiamo le migliori offerte pubblicate ieri (ed ancora valide):







































































































































































































































































































































































































































































































Accedi per lasciare un commento:
0 Commenti