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I primi occhiali AI di Google arriveranno questo autunno e saranno compatibili con iPhone

La società ha annunciato i primi occhiali AI con Gemini per l'autunno, compatibili con iPhone e realizzati con Gentle Monster e Warby Parker.


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Google ha annunciato il lancio dei suoi primi occhiali AI entro il prossimo autunno, accelerando concretamente la corsa verso una nuova generazione di dispositivi indossabili intelligenti. Il progetto nasce dalla collaborazione con Samsung e con i produttori di occhiali Gentle Monster e Warby Parker.

I nuovi smart glasses utilizzeranno Android XR, la piattaforma sviluppata da Google per dispositivi AR e VR, ma non integreranno display direttamente nelle lenti. Gli occhiali includeranno invece fotocamere, microfoni e speaker integrati, puntando su un’esperienza basata principalmente sulla voce e sull’assistenza AI contestuale.

Il cuore dell’esperienza sarà Gemini, integrato direttamente all’interno degli occhiali. Gli utenti potranno attivare l’assistente pronunciando “Hey Google” oppure toccando la montatura laterale. Secondo quanto mostrato da Google, Gemini sarà in grado di:

  • Riconoscere ciò che l’utente sta osservando, offrendo informazioni contestuali su ristoranti, segnali stradali o elementi ambientali:
  • Fornire navigazione passo-passo basata sulla voce;
  • Gestire chiamate, messaggi e riassunti delle notifiche;
  • Riprodurre musica direttamente dagli speaker integrati;
  • Scattare foto e registrare video;
  • Modificare immagini tramite il motore AI Nano Banana,
  • Tradurre conversazioni e testi in tempo reale;
  • Completare operazioni complesse come ordinare un caffè tramite DoorDash;
  • Controllare applicazioni installate sullo smartphone tramite comandi vocali.

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la compatibilità con iPhone. Google ha infatti confermato che gli occhiali potranno funzionare non soltanto con smartphone Android, ma anche con dispositivi iOS.

Si tratta di una scelta strategica importante, perché amplia immediatamente il mercato potenziale del prodotto e permette a Google di entrare nell’ecosistema Apple prima ancora dell’arrivo di una soluzione concorrente sviluppata direttamente a Cupertino.

Secondo i rumor emersi negli ultimi mesi, Apple starebbe sviluppando occhiali AI con capacità simili, ma il progetto non dovrebbe essere pronto prima del 2027.

Google ha inoltre anticipato che in futuro arriveranno anche versioni più avanzate dei propri smart glasses con piccoli display integrati nelle lenti, pensati per mostrare informazioni generate da Gemini direttamente nel campo visivo dell’utente.

Per il momento, però, l’azienda sembra voler puntare su un approccio più leggero e immediato, focalizzato sull’assistenza vocale AI e sull’integrazione continua con smartphone e servizi digitali.

Francesco Santagati
Scritto da Francesco Santagati

Blogger su iSpazio dal 2019. Mi occupo della stesura di articoli, approfondimenti e contenuti editoriali dedicati al mondo Apple, seguendo da vicino novità, aggiornamenti software, applicazioni e accessori.

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