Apple ha deciso di interrompere il supporto per l’iPhone 11 con il rilascio di iOS 27.
Secondo le indiscrezioni trapelate su Weibo tramite il leaker Instant Digital, il prossimo sistema operativo richiederà almeno un processore A14 Bionic, rendendo la serie iPhone 12 il nuovo requisito minimo. Questa scelta segna il pensionamento della famiglia iPhone 11 e della seconda generazione della iPhone SE, allineando l’intera gamma verso standard hardware dotati di connettività 5G e motori neurali più performanti.
Sebbene l’annuncio ufficiale sia atteso per la WWDC 2026 di giugno, la direzione sembra ormai tracciata. Gli utenti che possiedono i modelli esclusi non riceveranno nuove funzionalità, ma potranno comunque contare sulle patch di sicurezza per iOS 26 che Apple garantisce solitamente per diversi anni dopo la fine del supporto principale.
I modelli di iPhone non compatibili con iOS 27 sono i seguenti:
- iPhone 11
- iPhone 11 Pro
- iPhone 11 Pro Max
- iPhone SE (seconda generazione)
Dall’altra parte, la lista dei dispositivi compatibili è ampia e include diverse generazioni, a partire dalla linea iPhone 12 fino ai modelli più recenti e futuri:
- iPhone 17e
- iPhone 17
- iPhone 17 Pro
- iPhone 17 Pro Max
- iPhone Air
- iPhone 16e
- iPhone 16
- iPhone 16 Plus
- iPhone 16 Pro
- iPhone 16 Pro Max
- iPhone 15
- iPhone 15 Plus
- iPhone 15 Pro
- iPhone 15 Pro Max
- iPhone 14
- iPhone 14 Plus
- iPhone 14 Pro
- iPhone 14 Pro Max
- iPhone 13
- iPhone 13 mini
- iPhone 13 Pro
- iPhone 13 Pro Max
- iPhone 12
- iPhone 12 mini
- iPhone 12 Pro
- iPhone 12 Pro Max
- iPhone SE (3ª generazione)
iOS 27 si concentrerà principalmente sull’ottimizzazione del codice e sulla risoluzione dei bug, seguendo una strategia simile a quella adottata anni fa con Mac OS X Snow Leopard. Apple intende privilegiare la stabilità rispetto all’introduzione di cambiamenti estetici radicali, limitando le novità a pochi elementi come un’app Siri dedicata e nuovi controlli per la gestione del Liquid Glass.
Il leaker ha infatti confermato che Apple si è concentrata sulla correzione dei bug e sui miglioramenti della stabilità, confermando la natura conservativa della release.
Rimangono invece invariati i requisiti per Apple Intelligence. Anche se un dispositivo risulta compatibile con iOS 27, le funzionalità avanzate di intelligenza artificiale continueranno a richiedere un iPhone 15 Pro o versioni successive. Si tratta di una distinzione hardware netta che la società intende mantenere per differenziare i modelli di fascia alta, capaci di gestire carichi di lavoro computazionali più elevati.
iOS 27 verrà presentato durante il keynote del WWDC 2026 l’8 giugno, con la prima beta per sviluppatori disponibile lo stesso giorno. La beta pubblica seguirà a luglio, mentre il rilascio finale per tutti gli utenti è atteso a settembre.


































































































































































































































































































































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