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Stallman: “Mac OS, iOS, Android e Windows? Tutti malware!”
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Stallman: “Mac OS, iOS, Android e Windows? Tutti malware!” 

Secondo Richard Stallman, noto per il suo ruolo determinante nella creazione di Linux, quasi tutti i sistemi operativi che vengono oggi utilizzati possono essere considerati dei malware, e ciò vale vale sia per le piattaforme per dispositivi mobili che per gli OS per destkop.

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stallman

Secondo Stallman, la cui nota è stata pubblicata sul The Guardian, qualsiasi software che non è distribuito gratuitamente può essere considerato un malware. Attualmente i sistemi operativi, per il programmatore e informatico statunitense, vengono progettati per spiare gli utenti, attraverso DRM e backdoor che possono essere utilizzate per scopi malevoli.

Che tipo di programmi possono essere considerati dei malware? I sistemi operativi, prima di tutto. Windows spia e “incatena” gli utenti e, sui dispositivi mobili, censura le applicazioni; ma ha anche una backdoor universale che permette a Microsoft di imporre modifiche software in remoto. Microsoft sabota gli utenti di Windows, mostrando falle di sicurezza alla NSA prima di risolverli.

Anche i sistemi Apple sono malware: Mac OS spia gli utenti; iOS anche, inoltre censura le applicazioni e ha una backdoor. Anche Android contiene un malware in un componente nonfree: una backdoor per l’installazione forzata in remoto o la disinstallazione di qualsiasi applicazione.

Stallman ha inoltre affermato che le applicazioni a pagamento contengono tantissimi malware, che possono spiare gli utenti e comunicare ad altre aziende i dati ottenuti. Allo stesso modo, ha giudicato come malware anche le applicazioni che offrono contenuti in streaming, in quanto impediscono alle persone di “salvare una copia dei dati che ricevono“.

Per l’informatico statunitense è da stupidi fidarsi di software di questo tipo ed ha quindi offerto una soluzione al “problema”. La soluzione sarebbe quella di rifiutare software e servizi web che spiano gli utenti, con lo scopo di sostenere lo sviluppo di un software gratuito che, appunto, non spia gli utenti, e di promuovere una legislazione volta a criminalizzare tutte queste nuove forme di malware.

Via | BGR

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