Apple pubblica i risultati fiscali del Q2: le vendite di iPhone sono più basse del previsto ma i profitti aumentano

Dopo la notizia di ieri riguardante la liquidità di Apple pari a 250 miliardi di dollari andiamo a vedere i risultati trimestrali del secondo trimestre dell’anno corrente. Come di consueto analizziamo i dati di vendita di iPhone, iPad e Mac.

Trascorsi tre mesi dagli ultimi risultati è il momento del secondo trimestre del 2017. Ricordiamo che il secondo trimestre fiscale equivale al primo trimestre dell’anno. Si parte con un ricavo di 52,9 miliardi di dollari, un totale di 50,76 milioni di iPhone venduti, 8,92 milioni di iPad venduti e 4,2 milioni di Mac venduti.

50,76 milioni di iPhone sono da comparare con i 51,19 milioni di iPhone venduti nello stesso periodo fiscale dello scorso anno, una riduzione dell’1%. Apple ha venduto anche 8,92 milioni di iPad da comparare con i 10,25 milioni di iPad venduti nello stesso periodo fiscale dello scorso anno, con una decrescita del 13%. Venduti 4,19 milioni di Mac rispetto ai 4,03 milioni di Mac venduti nello stesso periodo fiscale dello scorso anno, con un aumento del 4%.

“Siamo orgogliosi di riportare un ottimo trimestre, con ricavi che aumentano velocemente dal trimestre di Dicembre e continua una robusta richiesta di iPhone 7 Plus” ha affermato Tim Cook, CEO di Apple. “Abbiamo avuto una risposta dei clienti ottima riguardo entrambi i modello del nuovo iPhone 7 (PRODUCT)RED Special Edition e siamo entusiasti del forte impulso dei nostri servizi Business, con il nostro maggior ricavo fa 13 settimane. Guardiamo avanti, siamo entusiasti di accogliere i partecipanti da tutto il mondo alla nostra annuale Worldwide Developers Conference il prossimo mese a San Jose”

Apple fornisce la seguente guidance per il terzo trimestre del proprio anno fiscale 2017:
  • fatturato fra i 43,5 miliardi di dollari e i 45,5 miliardi di dollari
  • margine lordo fra il 37,5 percento e il 38,5 percento
  • spese operative fra i 6,6 miliardi di dollari e i 6,7 miliardi di dollari
  • altre entrate/(spese) di 450 milioni di dollari
  • aliquota fiscale del 25,5 percento

Il Consiglio di Amministrazione di Apple ha dichiarato un dividendo cash di 0,63 dollari per azione delle azioni ordinarie della Società. Il dividendo è pagabile il 18 Maggio 2017 agli azionisti registrati alla chiusura delle attività il 15 Maggio 2017.

Comunicato Stampa:

Apple ha annunciato oggi i risultati finanziari del secondo trimestre dell’anno fiscale 2017, conclusosi il 1 aprile 2017. L’azienda ha annunciato un fatturato trimestrale di 52,9 miliardi di dollari e un utile trimestrale per azione diluita di 2,10 dollari. Questi risultati si raffrontano con quelli dello stesso trimestre dell’anno passato in cui l’azienda aveva registrato un fatturato di 50,6 miliardi di dollari e un utile per azione diluita di 1,90 dollari. Le vendite internazionali hanno rappresentato il 65 percento del fatturato trimestrale.

“Siamo orgogliosi di annunciare un forte trimestre di Marzo, con una crescita di ricavi in accelerazione rispetto al trimestre di dicembre e una domanda costante e sostenuta per iPhone 7Plus,” ha affermato Tim Cook, CEO di Apple. “Abbiamo visto una grande risposta da parte dei clienti per entrambi i nuovi modelli iPhone 7 (PRODUCT)RED Special Edition e siamo entusiasti del forte momento positivo del nostro business dei Servizi, con il nostro miglior fatturato per un trimestre di 13 settimane. Guardando avanti, siamo entusiasti di accogliere partecipanti che arrivano da tutto il mondo alla nostra annuale Conferenza mondiale degli sviluppatori, il mese prossimo a San Jose.”

L’azienda ha inoltre annunciato che il suo Consiglio di Amministrazione ha autorizzato un aumento di 50 miliardi di dollari per il programma della Società di restituzione del capitale agli azionisti e sta estendendo la durata del programma di quattro trimestri. Nell’ambito del programma così ampliato, Apple prevede di spendere un totale complessivo di 300 miliardi di dollari entro la fine di marzo 2019.

“Abbiamo generato un forte flusso di cassa operativo di 12,5 miliardi di dollari e restituito oltre 10 miliardi di dollari ai nostri azionisti durante il trimestre di marzo”, ha dichiarato Luca Maestri, CFO di Apple. “Data la solidità del nostro business e la fiducia che abbiamo per il nostro futuro, siamo lieti di annunciare oggi un ulteriore aumento di 50 miliardi di dollari per il nostro programma di capital return.”

Come parte del recente aggiornamento del programma, il Consiglio ha aumentato l’autorizzazione al riacquisto di proprie azioni a 210 miliardi di dollari rispetto ai 175 miliardi di dollari annunciato lo scorso anno. Inoltre, l’Azienda prevede di continuare con il net share settlement delle RSU (restricted stock units) alla data del vesting.

Il Consiglio ha approvato un aumento del 10,5 per cento al dividendo trimestrale della Società, ed ha dichiarato un dividendo di 0,63 dollari per azione delle azioni ordinarie della Società, da pagare il 18 maggio 2017 agli azionisti registrati alla data di chiusura delle attività il 15 maggio 2017.

Dall’inizio del suo programma di capital return, ad agosto 2012, fino a marzo 2017, Apple ha restituito oltre 211 miliardi di dollari agli azionisti, tra cui 151 miliardi di dollari in riacquisti di azioni.

La Società prevede di continuare ad accedere ai mercati del debito nazionale e internazionale per aiutare a finanziare il programma. Il management team e il Consiglio continueranno ad esaminare ogni elemento del programma di ritorno del capitale su base periodica e prevedono di fornire un aggiornamento sul programma su base annuale.

Apple fornisce la seguente guidance per il terzo trimestre del proprio anno fiscale 2017:

  • fatturato fra i 43,5 miliardi di dollari e i 45,5 miliardi di dollari
  • margine lordo fra il 37,5 percento e il 38,5 percento
  • spese operative fra i 6,6 miliardi di dollari e i 6,7 miliardi di dollari
  • altre entrate/(spese) di 450 milioni di dollari
  • aliquota fiscale del 25,5 percento

Apple fornirà l’audio streaming live della conference call sui risultati finanziari del secondo trimestre dell’anno fiscale 2017 a partire dalle 2:00 p.m. PDT del 2 maggio 2017 sul sito www.apple.com/investor/earnings-call/. Questo webcast sarà disponibile per la riproduzione differita per circa due settimane successive.

Questo comunicato stampa contiene delle affermazioni previsionali incluse senza limitazioni quelle sul fatturato, margine lordo, spese operative e altri proventi/(spese), aliquote fiscali previsti dall’azienda e piani per ritorno del capitale. Queste affermazioni sono soggette a rischi e incertezze e il risultato effettivo potrebbe essere diverso. Tali rischi e incertezze comprendono senza limitazioni gli effetti che fattori competitivi ed economici, e la reazione a essi da parte dell’Azienda, possono avere sulle decisioni d’acquisto dei prodotti dell’azienda, sia a livello consumer che a livello business; la continua pressione competitiva nel mercato; la capacità dell’Azienda di essere tempestiva nell’offerta al mercato e nello stimolare la richiesta da parte dei consumatori di nuovi programmi, prodotti e innovazioni tecnologiche; l’effetto che introduzioni e transizioni di prodotto, cambiamenti nel mix di prodotto o di prezzo e/o aumenti dei costi delle componenti potrebbero avere sul margine lordo dell’Azienda; rischi di magazzino associati alla necessità dell’azienda di ordinare o di impegnarsi a ordinare componenti dei prodotti in anticipo rispetto agli ordini dei consumatori; la disponibilità costante in termini accettabili o in assoluto di determinati componenti e servizi essenziali al business dell’azienda, attualmente forniti all’azienda da fonti uniche o limitate; l’effetto che la dipendenza dell’azienda dai processi di produzione e servizi di logistica forniti da terze parti potrebbe avere sulla qualità, sulla quantità o sui costi dei prodotti realizzati e dei servizi offerti; rischi associati alle operazioni internazionali dell’Azienda; la dipendenza dell’Azienda da proprietà intellettuali e contenuti digitali di terze parti; l’impatto potenziale dell’eventuale scoperta che l’Azienda abbia infranto i diritti di proprietà intellettuale di altri; la dipendenza dell’Azienda dalle prestazioni dei distributori, gestori, e altri rivenditori dei prodotti dell’Azienda; l’effetto che problemi di qualità del prodotto o del servizio potrebbero avere sulle vendite e sugli utili operativi dell’Azienda; il servizio e la disponibilità continui di dirigenti o dipendenti chiave; conflitti bellici, azioni terroristiche, problemi di salute pubblica, calamità naturali, e altre circostanze che potrebbero interrompere la fornitura, la consegna o la domanda di prodotti; ed esiti sfavorevoli di procedimenti legali. Ulteriori informazioni relative a potenziali fattori che potrebbero avere un impatto sui risultati finanziari dell’Azienda sono contenute periodicamente nelle sezioni “Fattori di Rischio” e “Discussione e Analisi del Management delle condizioni Finanziarie e i Risultati delle Operazioni” dei report pubblici dell’azienda depositati presso la SEC (US Securities and Exchange Commission), tra cui il suo Modulo 10-K per l’anno fiscale conclusosi il conclusosi il 24 settembre 2016, il modulo 10-Q per il trimestre fiscale conclusosi il 31 dicembre 2016, e il Modulo 10-Q per il trimestre fiscale conclusosi il 1 aprile 2017 da depositare presso la SEC. L’azienda non si assume alcun obbligo di aggiornare qualsiasi informazione o affermazione previsionale, che si intendono riferite alla data in cui vengono fatte.

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