macOS

Codex può ora controllare il Mac anche con schermo spento e bloccato

Controlla applicazioni, menu e finestre del Mac anche con schermo bloccato, il nuovo Codex amplia totalmente l’automazione desktop su macOS.


Francesco Santagati 3 min 0 Commenti
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OpenAI ha rilasciato una nuova versione di Codex per macOS che amplia in modo significativo le capacità dell’agente AI desktop.

Con la modalità Computer Use, Codex può utilizzare le applicazioni installate sul Mac anche quando lo schermo è spento e il computer risulta bloccato.

L’annuncio è arrivato direttamente dal team OpenAI Developers attraverso X, accompagnato da un’immagine che mostra il Mac bloccato con un overlay dedicato all’attività dell’assistente.

“Ora puoi inviare attività a Codex dal tuo iPhone e lasciargli usare le app sul tuo Mac anche quando lo schermo è spento e il computer è bloccato.”

Per utilizzare la novità è necessario installare il plugin Computer Use e concedere a Codex i permessi di Screen Recording e Accessibility.

Una volta configurato, l’agente AI può cliccare finestre, digitare testo, navigare tra i menu e interagire con la clipboard delle app autorizzate dall’utente.

OpenAI spiega che questa modalità nasce per coprire scenari difficili da gestire tramite strumenti da terminale tradizionali.

“La feature è utile per tutte quelle attività che gli strumenti da riga di comando non riescono a raggiungere facilmente, come riprodurre un bug disponibile solo tramite interfaccia grafica, modificare impostazioni di un’app o completare un flusso dentro un’app desktop che Codex sta aiutando a sviluppare.”

Codex richiede l’autorizzazione dell’utente prima di controllare ogni nuova applicazione.

Per chi desidera automatizzare ulteriormente il processo, alcune app possono essere impostate su “Consenti sempre”, evitando richieste ripetute di conferma.

OpenAI ha comunque introdotto limiti piuttosto rigidi: Codex non può controllare il Terminale, l’app stessa di Codex o le finestre che richiedono privilegi amministrativi di sistema.

La società ha inoltre confermato che il rollout iniziale non include i Paesi dello Spazio economico europeo, il Regno Unito e la Svizzera.

L’aggiornamento introduce anche Appshots, una nuova scorciatoia che consente di catturare screenshot e testo direttamente dalle finestre delle app tramite il comando Command-Command.

I contenuti vengono poi inseriti automaticamente all’interno di una conversazione Codex per fornire maggiore contesto all’agente AI.

OpenAI ha inoltre annunciato la nuova modalità /goal, progettata per permettere a Codex di continuare a lavorare verso un obiettivo specifico per ore o addirittura giorni consecutivi.

Francesco Santagati
Scritto da Francesco Santagati

Blogger su iSpazio dal 2019. Mi occupo della stesura di articoli, approfondimenti e contenuti editoriali dedicati al mondo Apple, seguendo da vicino novità, aggiornamenti software, applicazioni e accessori.

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