Inside Apple, il libro scritto da Adam Lashinsky uscito qualche giorno fa negli Stati Uniti, ci svela in che modo Steve Jobs ha ottenuto il permesso di utilizzare i nomi “iPhone” ed “iOS” da Cisco Systems, che ne deteneva i diritti.

Steve Jobs presentò il primo “iPhone” nel lontano Gennaio 2007, durante il Macworld di quell’anno. Diversi anni dopo il sistema operativo mobile di Apple prende il nome di “iOS”. Anche se il colosso di Cupertino usava già porre una “i” davanti ai nomi dei propri prodotti, sia “iPhone” che “iOS” erano marchi registrati da Cysco System anni prima.

Cisco è un’azienda leader nel settore del networking, e quando Apple decise di chiamare il proprio smartphone “iPhone” non si preoccupò di considerare che il marchio era già stato usato. Adam Lashinsky, l’autore di Inside Apple, ci spiega come Steve Jobs abbia contattato Cisco tramite il dirigente Charles Giancarlo:

Giancarlo ricevette una chiamata direttamente da Steve Jobs. “Steve chiamò e disse che lo voleva”, ha ricordato Giancarlo. “Lui non ci offrì nulla in cambio. E’ stato come se ci avesse promesso che sarebbe diventato il nostro migliore amico. E noi abbiamo risposto ‘No, stiamo pensando di usarlo’ “. Poco dopo chiamò il dipartimento legale di Apple e dissero che Cisco aveva ‘abbandonato il brand’, cioè secondo il parere legale di Apple, Cisco non aveva difeso adeguatamente i propri diritti intellettuali promuovendo il nome. Nel modo di pensare di Apple, questo significava che il nome iPhone era disponibile per l’uso da parte loro. Giancarlo ha detto che Cisco minacciò un contenzioso giudiziario prima del lancio. Poi, il giorno dopo che Apple annunciò il suo iPhone, Cisco presentò la denuncia.

La trattativa mostrò alcune tattiche di negoziazione classiche di Steve Jobs. Giancarlo ha detto che Jobs lo chiamò a casa durante la cena del giorno di San Valentino, così le due parti negoziarono. Jobs parlò per un po’, come ha affermato Giancarlo. “E poi mi disse ‘Puoi ricevere e-mail a casa?’ “. Giancarlo fu preso alla sprovvista. Questo accadde nel 2007, quando internet era onnipresente nelle case degli Stati Uniti, figuriamoci in quella di un dirigente della Silicon Valley che aveva lavorato per anni su tecnologie avanzate di internet. “E  lui mi chiese se ero in grado di leggere la posta a casa. Lo sai che stava solo cercando di toccare i miei tasti, nel modo più piacevole possibile”. Cisco ha poi rinunciato alla lotta poco dopo. Le due parti hanno raggiunto un vago accordo di cooperazione in settori di reciproco interesse.

Cisco usò anche il nome “iOS” per l’acronimo di “Internet Operating System” prima che Apple decise di rinominare il proprio sistema operativo mobile nel 2010. Jobs per la seconda volta si occupò delle trattative per l’acquisizione del nome.

Via | CultOfMac