Il governo Trump vuole promuovere a tutti i costi il “Made in USA” a discapito della Cina, Paese con il quale vuole tagliare il più possibile i ponti.

Dopo i dazi doganali su acciaio e alluminio, l’amministrazione di Trump sta esaminando la possibilità di nuove tariffe commerciali sui beni prodotti in Cina, abbracciando la categoria dei prodotti di abbigliamento e di elettronica.

Anche Apple risulterebbe coinvolta da questa decisione in quanto, malgrado il suo “Designed in California“, è proprio in Cina che gli smartphone e gli altri prodotti di elettronica vengono realizzati ed assemblati.

Parallelamente a queste nuove imposte, ci saranno delle restrizioni sugli investimenti in Cina, per salvaguardare la Nazione.

Difficilmente la Cina resterà inerme a guardare tutti questi cambiamenti. Ci sono le basi per una vera e propria guerra commerciale su larga scala che potrebbe trasformarsi in un qualcosa di ancora peggiore.

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